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Mario Corradini |
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La mia Home-Page
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Buon conoscitore dei monti del Trentino. La sua attività si è spinta oltre i monti di casa e dellarco alpino; dalle granitiche pareti degli Alti Tatra in Slovakia agli Alti Tauri in Austria, dalla Sierra Nevada in Spagna, Teide a Tenerife, Fogo a Cabo Verde, Pico nelle Azzorre, al monte Olimpo in Grecia, sul Kilimanjaro in Tanzania e sul Carihuayrazo e sullIlliniza in Ecuador. Nellautunno del 1992 partecipò alla Spedizione Internazionale Himalayana al Manaslu m 8163. Di questa spedizione ha prodotto un interessante video. Ma in Himalaya è ritornato tante altre volte. Ha partecipato a Filmfestival Internazionali di Montagna di Katowice in Polonia, di Teplice nad Metujì nella Repubblica Ceca ed a Poprad in Slovakia. Membro della giuria al 6° Filmfestival Internazionale di Montagna di Graz in Austria, al 12° ed al 18° Filmfestival Internazionale di Montagna di Teplice nad Metujì e presidente della giuria al 8° Filmfestival Internazionale di Montagna di Poprad. è socio accademico del GISM (Gruppo Italiano Scrittori di Montagna), membro della Commissione Centrale per le pubblicazioni del CAI e componente del comitato di redazione del Bollettino SAT. Possiede un ricco archivio di diapositive che utilizza per le conferenze (presso le sedi CAI-SAT e circoli vari) e per la stampa di libri. è infatti autore di varie pubblicazioni. Sue fotografie sono state esposte anche allestero. Molti suoi articoli sono pubblicati su diversi periodici di montagna nazionali ed esteri | ||||
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Heinrich Harrer è
stato uno dei più importanti scalatori ed esploratori mondiali e ha conquistato numerose
vette inviolate. Alle imprese di esplorazione ha dedicato libri diventati bestseller
internazionali. Tra le sue maggiori opere letterarie: Sette
anni in Tibet (da cui è stato tratto un film di grande successo), Ritorno al Tibet,
Parete nord (Eiger) e La mia sfida al destino. |
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| Nel mio girovagare per i monti, durante le mie numerose
conferenze in Italia ed allestero, e specialmente in occasione della mia
partecipazione ai filmfestival internazionali di montagna, ho conosciuto tanti famosi
alpinisti. Così ho avuto lonore di
incontrare e conoscere anche Sir Edmund Hillary, il conquistatore dellEverest. Era
lanno 1994, a Poprad in Slovakia. In quelloccasione era presente anche il mio
grande amico Krzysztof Wielicki, il forte polacco, quinto uomo al mondo ad aver scalato
tutti i 14 ottomila, ma anche il primo salitore dellEverest in invernale. Ammiro molto gli alpinisti che compiono imprese quasi impossibili e poi si presentano alla gente come persone normali, rimanendo con i piedi per terra. Gente che dalla montagna ha ricevuto grandi soddisfazioni, pur impegnandosi in modo estremo. Gente che possiede un carattere forgiato dalla severità e dalle difficoltà dellambiente dalta quota. |
Mario Corradini, Sir Edmund Hillary e Krzysztof Wielicki, al filmfestival internazionale di montagna di Poprad (Slovakia), 1994 |